Il "festival" di Venezia è terminato. La più grande accozzaglia di raccomandati, rimbambiti, bavosi si è sciolta, come al solito in un crescendo di auto glorificazione, riuscendo persino a fare l'impresa dell'anno: consegnare la coppa Volpi a BRAD PITT! Mò aspetto Sanremo.

Volendo essere sinceri, questa potrebbe essere l'unica mossa buone del festival intero, se Brad avesse tolto dal cilindro un'interpretazione degna dei bei tempi di Snatch o Fight Club. MAH! Aspetterò di vederlo nei panni di Jesse James per stroncarlo senza pietà-
-DePalma è stato premiato. Leone o albero di prezzemolo d'argento, non mi ricordo più. Si lo so sono parziale ma io adoro quel regista. anche se oramai peserà 100 chili minimo -
...una massa di gente sinistrata e sinistrorsa, che sostiene d'essere incapace di creare BEL cinema in quanto manca "la situazione sociale" dell'epoca d'oro (diamoci da fare per ricostruire DC e BR ragazzi) , che in realtà agli italiani va bene pure così, che il cinema italiano non è un'ammasso indescrivibile di guano di piccione e che "Tarantino dice solo stronzate, è uno Stronzo!" (L.Wertmuller).
Rapido elenco delle star italiane. SCAMARCIO. Chiatti. Cristiana Capotondi. Ludovico Fremont. I MUCCINO, DeSicaFiglio & Company. Formidabile.
Il cinema italiano è la vittoria della parola "CIOÈ". Le interviste paiono fatte per gente dal QI inferiore a quello dei Bush.
"Del resto la mia unica ambizione era cantare, ma avrei potuto fare qualsiasi altro lavoro, la parrucchiera o magari la dietologa"
[...]
“Devo ammettere che è un periodo molto proficuo, cioè, lo vivo in maniera adrenalinica".
"Sono cresciuta con mia madre che mi ha inculcato, cioè, credo buon gusto"
Tutto (R) by Moccia...aspetta stò ultimo titolo..."scrivilo sui muri". Finti tredicenni lobotomizzati finti writers che si smoccolano a vicenda nel sempreverde triangolo (di pelo e non) scrivendo le propie ipoparanoie su ogni pezzo di mattone fruibile.
Minghia i Milanesi saranno felicissimi. Già ai romani fra poco crolla un ponte per via dei lucchetti.
HO VISTO COSE CHE VOI UMANI...
...Masse lascive in fremente adorazione di attori (stranieri), sola attiva partecipazione italiana al festival [a parte il cibo di cui tutti non cessano di tessere gli elogi e gli SCHEI che si prendono a sderetanare su di una passerella]. Gente che riparte subito per casina loro dopo aver salutato due volte il pubblico in attesa da ore sotto il diluvio (come lacrime nella pioggia!) e aver risposto ad interviste che hanno come punto principale la consistenza dei loro pori tricomatici.
L'anno scorso la rossa LINDSAY LOHAN aveva scordato a casa le mutande, regalando attimi indimenticabili al pubblico locale, che non cessa d'idolatrarla caldamente. NISBA stavolta.
Proiezioni blindate, prime nazionali annullate (a.e. Woody Allen, io stavo li ad aspettare in San Polo) per volere dei distributori, sale secondarie a 45 sacchi a testa...
“Mi devono un ora e mezza della mia vita!”
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